Malattie trasmesse da vettori nei cani e gatti delle isole Eolie Endemiche, con prevalenza di L. infantum. Gatto ospite di diversi patogeni VBD

Lo studio delle malattie trasmesse da vettori (VBD) si concentra principalmente sul cane. Nel gatto le VBD sono scarsamente studiate, benché la leishmaniosi felina (FeL) sia sempre più riconosciuta come patologia di questa specie nelle aree endemiche. Mancano anche indagini esaustive sulla distribuzione delle VBD nelle popolazioni canine e feline di aree geografiche relativamente limitate, come le isole. Uno studio ha valutato la prevalenza di Leishmania infantum e di altri patogeni VBD in coorti di cani e gatti delle isole Eolie. Si effettuavano prelievi di campioni in animali autoctoni (330 gatti e 263 cani) di età e sesso diversi, prelevando campioni ematici e congiuntivali per le indagini sierologiche e molecolari.

Erano positivi a L. infantum 85 gatti (25,8%), a Bartonella spp. 13 (3,9%) e a Hepatozoon felis 1 (0,3%). Erano positivi a L. infantum 110 cani (41,8%) e a Hepatozoon canis 3 (1,1%). L’incidenza di infezione da L. infantum nei gatti positivi dopo una stagione di esposizione ai flebotomi era del 4,17%. La prevalenza di L. infantum e l’incidenza annuale erano maggiori nel cane che nel gatto (rispettivamente p=0,0001 e p=0,0003).

Risultavano positivi alle zecche 34 gatti (10,3%) (tasso medio di intensità dell’infestazione 2,03±1,4), identificate a livello di specie come Ixodes ventalloi e Rhipicephalus pusillus. Rhipicephalus sanguineus sensu lato (s.l.) era invece l’unica specie identificata nel cane (10,6%).
eol2
Si registrava una maggiore prevalenza di infestazione da Ctenocephalides felis nel gatto (n=91; 27,6%) rispetto al cane (n=33; 12,5%) (p=0,0001). Inoltre, nei gatti infestati da pulci si identificavano anche una femmina di Nosopsyllus fasciatus (syn. Ceratophyllus fasciatus) e un maschio di Spilopsyllus cuniculi.

Le VBD sono endemiche nelle isole Eolie e il patogeno trasmesso da vettori prevalente in cani e gatti era L. infantum. La sieroprevalenza complessiva di FeL registrata era maggiore rispetto a quella valutata mediante la sola IFAT nelle popolazioni feline in Grecia e in Spagna. Poiché L. infantum e le VBD sono comunemente associate al cane, il riconoscimento del gatto quale ospite di diversi patogeni trasmessi da vettori è di importanza fondamentale per una migliore gestione di tali patologie sia negli animali sia nell’uomo, concludono gli autori.
Feline and canine leishmaniosis and other vector-borne diseases in the Aeolian Islands: Pathogen and vector circulation in a confined environment.” Otranto D, Napoli E, Latrofa MS, Annoscia G, Tarallo VD, Greco G, Lorusso E, Gulotta L, Falsone L, Basano FS, Pennisi MG, Deuster K, Capelli G, Dantas-Torres F, Brianti E. Vet Parasitol. 2017 Mar 15; 236: 144-151.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...